Storia del Coltello

Il Comune di Maniago partecipa con le diverse realtà locali alla valorizzazione dei prodotti tipici del maniaghese e, precisamente, del comparto delle coltellerie.

In particolare negli ultimi anni il Comune ha iniziato un articolato programma che si sviluppa su diversi settori. I motivi principali sono quelli di:
 contribuire alla diffusione dell'immagine di Maniago, quale -  - Città delle Coltellerie, al di fuori dell'ambito locale dal punto    di vista economico, turistico e culturale;
- offrire momenti importanti di confronto e di stimolo sia sul    piano produttivo, sia su quello culturale e storico. 

Il primo intervento è stato avviato nel 1993 con il 1° concorso locale e regionale dal titolo Maniago Città delle coltellerie. 
Questo concorso era rivolto ai giovani, al fine di promuovere presso di loro la conoscenza delle coltellerie, mediante un loro intervento attivo nella ideazione di nuovi prodotti; nonché i professionisti, ai quali è stata chiesta l'interpretazione di un temperino tipico maniaghese: la filiscjna. 
Ai dilettanti residenti in Friuli Venezia Giulia è stata chiesta la realizzazione di un coltello amatoriale a lama fissa. I lavori pervenuti sono stati esposti in un'apposita mostra allestita presso il Teatro Verdi in occasione dei festeggiamenti settembrini.

Con il tempo il concorso Maniago Città delle coltellerie ha avuto un notevole sviluppo, caratterizzandosi sempre più verso una maggiore specificità.
Nel 1998 è è stato avviato il 1° Concorso Internazionale di Design per Coltelli, con la Provincia di Pordenone ed in collaborazione con l'Associazione Design Italiani. 
L'obiettivo era quello di contribuire alla diffusione dell'immagine di Maniago al di fuori dell'ambito Nazionale, con preciso riferimento ai professionisti del progetto industriale e si è voluto iniziare a parlare di design a Maniago. 
Nello stesso anno, a corredo del concorso, sono atate avviate diverse iniziative;
- è stata allestita la mostra dei lavori pervenuti e predisposto    un apposito catalogo;
- è stata organizzata la 1^ festa del coltello in collaborazione    con la Pro Maniago;
- è stato organizzato un convegno dal titolo "il design in un      distretto industriale: Maniago". 

 


Nel 2000 è stato avviato il 2° Concorso Internazionale Maniago Design con la Provincia di Pordenone e con la collaborazione dell'ADI, di Agemont - Agenzia per lo sviluppo economico della montagna, della Banca Popolare FriulAdria Gruppo Intesa e cpn la Comunità Piergiorgio Onlus di Udine.
Il concorso è stato articolato in due sezione:
1^ sezione coltelli da tavola o da cucina, anche professionali;
2^ sezione coltelli sportivi e/o per il tempo libero in tutte le manifestazioni;
ed una Sezione speciale disabili in cui si è chiesto un progetto relativo ad un coltello da tavola per disabili. 
E' prevista la realizzazione da parte dell'Agemont di Amaro, a spese del Comune, dei prototipi o modelli estetici dei progetti vincitori e segnalati;
La risposta è stata notevole: sono pervenuti n. 170 plichi di lavori da tutta l'Italia, dall'Europa e dal Sud America. 
A corredo dell'evento sarà allestita una mostra dei lavori pervenuti e predisposto un catalogo illustrativo dell'evento. 

Il Comune di Maniago opera, sempre a servizio del territorio, su diversi fronti al fine di valorizzare i vari settori che si ritiene abbiano caratterizzato la vita produttiva, economica, sociale e culturale del territorio. 
Molte sono le realtà che vedono partecipe il Comune si presentano le principali:

Museo dell'arte fabbrile e delle coltellerie

Ha come finalità sia l'illustrazione dei sistemi a cui si è ricorsi nel passato per la lavorazione dell'acciaio negli opifici di Maniago sia l'evoluzione tecnologica verificatasi nel tempo all'interno degli stessi. 
E' suddiviso in tre sezioni che rappresentano i momenti significativi della storia dell'attività dei fabbri:
- Il formazione del battiferro;
- la formazione della bottega artigiana, che inizia nel 18^           secolo all'interno delle abitazioni:
- l'insediamento delle prime officine agli inizi del 1900.

 

Pubblicazione Il Distretto Maniaghese delle Coltellerie. Imprese, relazioni sistemiche e progetti di politica industriale. Indagine sul settore produttivo delle coltellerie.

Il Comune ha affidato al prof. Roberto Grandinetti dell'Università di Udine un'indagine sul settore produttivo delle coltellerie al fine di conoscere la situazione effettiva del comparto ma anche per ottenere una serie di sollecitazioni e di strumenti su cui interrogarsi per rispondere alle sfide della nuova economia. 

Centro di ricerca e di documentazione sull'attività economica maniaghese. 

Lo scopo dell'iniziativa è di incrementare il fondo documentario della storia locale. Tale Centro è inteso come una delle componenti, assieme al Museo dell'arte fabbrile e della coltellerie, della Biblioteca stessa e dell'archivio comunale, che si occupano della testimonianza, della valorizzazione, della storia e della memoria del territorio.

Partecipazione a diverse fiere e manifestazioni.

Il Comune partecipa a diverse fiere organizzate in Friuli, nelle Regioni vicine ma anche in quelle più lontane ha partecipato alla 5^ edizione di Arresojas organizzata dal Comune di Guspini in Sardegna.

Si prevedono degli appuntamenti culturali, con gli operatori del comparto delle coltellerie: 
1) avviare a Maniago degli incontri sul Design con lo scopo di far penetrare la tale cultura e far conoscere l'importanza che esso riveste nel mercato attuale;
2) incentivare i rapporti con il Centro Design e Prototipazione rapida di Agemont;
3) creare una banca dati sul Design del coltello nel mondo, il progetto sarà realizzato con la collaborazione delle associazioni di categoria ed in particolare con l'ADI regionale;
4) organizzare la 1^ Fiera Nazionale del Coltello maniaghese. Sarà allestita presso il Palazzo Conti d'Attimis in p.za Italia, in tale occasione sarà esposto il meglio della produzione locale; si prevede inoltre, la partecipazione dei Custums o produttori di coltelli da collezione. 
In contemporanea, sono inoltre previsti degli eventi collaterali di tipo culturale e ricreativo.